sabato 1 dicembre 2018
Gilet gialli, tensione a Bruxelles: manifestanti arrivano sotto Commissione Ue. 60 fermi e 4 arresti
Tensione a Bruxelles alla manifestazione organizzata dai gilet gialli, dove ci sono stati 60 fermi, di cui 4 arresti.
Durante il corteo sono state date alle fiamme sue auto della polizia. Gli agenti hanno usato lacrimogeni e idranti per disperdere i manifestanti – tra le 200 e le 300 persone – a ridosso del perimetro delle istituzioni federali e dove è vietato ogni tipo di corteo. La portavoce delle forze dell’ordine Ilse Van de keere ha spiegato che la sicurezza ha risposto ai manifestanti che lanciavano petardi e pietre contro di loro. Di altro parere i partecipanti al corteo: “È la polizia che ha iniziato”, ha detto un dimostrante.
Almeno una cinquantina di manifestanti è riuscita poi ad arrivare sotto il palazzo che ospita la Commissione europea a Bruxelles. La polizia li ha seguiti da vicino e li ha allontanati. Non ci sono stati episodi di violenza ma si sono sentiti dei petardi esplodere in lontananza. “Tutti insieme”, hanno urlato i dimostranti” e poi rivolendosi alle forze dell’ordine hanno scandito: “Venite a prenderci”.
-“Tutto il mio sostegno alle forze dell’ordine che garantiscono la nostra sicurezza e le nostre libertà” ha commentato su Twitter il primo ministro belga Charles Michel. “Nessuna impunità per le violenze inaccettabili a Bruxelles. I ladri e i saccheggiatori dovranno essere puniti”.
-
Nuovo scontro tra l’Anm e Matteo Salvini sul tema della legittima difesa. Per l’Associazione nazionale magistrati la riforma non solo è i...
-
“Canta che ti passa”. Così Matteo Salvini aveva risposto ieri alle critiche di Claudio Baglionialla politica sui clandestini dell’attuale...
-
Da Libero Quotidiano – Mario Draghi ha il sicuro sostegno del Pd. I Dem nelle ultime ore si sono ricompattati, ma le polemiche delle ultim...
