sabato 7 settembre 2019

Forza Italia, l'ex Maurizio Lupi e le stranezze del governo giallorosso: "Nato da un insieme di anomalie"


"Il nostro no è diverso da quello di Lega e FdI: per noi questo esecutivo non è illegittimo, si è formato in Parlamento come quello precedente; ma è il governo più a sinistra di sempre".

Parola di Maurizio Lupi, coordinatore nazionale di Noi Con l'Italia ed ex deputato di Fi. "Questo governo nasce da un insieme di anomalie: il premier che in Senato insulta un suo vice; il presidente Usa che manda un tweet per dire 'evviva Conte'; la numero uno del Fmi che, mentre si scelgono i ministri, dice 'bene Gualtieri'; l'incaricato agli Esteri, Di Maio, che scivola subito su un'altra gaffe...".

Quello che preoccupa Lupi sono i punti programmatici, che "fanno pensare a un addio alla sussidiarietà e a un ritorno pesante allo statalismo".

E ancora alle pagine del Corriere: "In questo nuovo governo ci sono elementi positivi, sì; e lo è anche la previsione di investimenti per le infrastrutture.

Ma l'agenda economica è contraddittoria. Per sviluppo e crescita si dovrebbe parlare di diminuzione del cuneo fiscale per le imprese, non di salario minimo".