martedì 23 ottobre 2018
“Dateci più soldi, oppure vi decapitiamo”.Migranti sequestrano il direttore della struttura
Si susseguono ogni giorno gli episodi di violenze e proteste da parte di immigrati clandestini ospitati in Italia a spese dei contribuenti, che pretendono cibo diverso oppure denaro.
L’ennesimo caso arriva da Potenza, dove tre di questi ospiti, uno proveniente dalla Nigeria e due dal Gambia, sono stati arrestati venerdì dalla Polizia con le accuse di tentata estorsione aggravata ai danni del responsabile della società che gestisce il centro di accoglienza allestito nell’ex Ferrotel, nei pressi della stazione di Potenza centrale, oltre che per resistenza a pubblico ufficiale.
La Polizia è stata costretta ad intervenire all’interno della struttura nella quale, in un primo momento, sembrava essere in corso una delle tante rivolte da parte degli immigrati.
Gli agenti, una volta fatta irruzione nei locali, hanno scoperto una situazione ancora più grave: i tre clandestini infatti avevano chiuso in una stanza, di fatto sequestrandoli, il presidente della “Global service” e un suo collaboratore, per riuscire ad avere da loro più soldi di quanto stabilito dalle norme, arrivando addirittura ad urlare contro di loro “dateci più soldi, oppure vi decapitiamo”.
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