giovedì 25 ottobre 2018

Milano, centinaia in fila per trovare un donatore per Alessandro


Il bimbo di un anno e mezzo ha una malattia rara. Da stamattina in piazza Sraffa è possibile fare il test del sangue e verificare la compatibilità: 500 in coda.

L’appello della zia È partita la gara di solidarietà per salvare Alessandro, il bambino di un anno e mezzo che ha la linfoistiocitosi emofagocitica, una malattia genetica rarissima. È nato e vive a Londra, dove lavorano i suoi genitori italiani, il papà Paolo Montresor, veneto, manager di Unicredit, e la mamma, Cristiana Console, napoletana. I genitori sono rimasti a Londra con il piccolo. A Milano è presenta la sorella del papà, Elisa (31 anni), che ha lanciato la gara di solidarietà.

I medici che gli hanno diagnosticato l’Hlm (malattia rarissima che colpisce solo lo 0,002 dei bambini), lo stanno curando con un farmaco sperimentale che però il bambino prima o poi metabolizzerà e oltre al trapianto di midollo non ci sono alternative. Alessandro è sfortunato, perché in tutti i registri mondiali dei donatori non ce n’è uno che sia compatibile con le sue caratteristiche. Leggi anche qui