sabato 10 agosto 2019

Sondaggio post crisi: la Lega di Salvini verso il 40%. Il Movimento 5 Stelle crolla al 15%. PD stabile al 25%


Elezioni in ottobre? L’ipotesi è sempre più probabile dopo la rottura tra la Lega e il Movimento 5 Stelle.

Che cosa accadrà nelle urne? Affaritaliani.it pubblica in esclusiva le stime flash realizzate dal sondaggista Renato Mannheimer all’indomani della decisione di Matteo Salvini di sfiducia il premier Giuseppe Conte. I dati, quindi, tengono conto del mutato scenario politico.



Prima, però, due premesse importanti: – “Prevedere oggi come andranno alle elezioni è molto difficile: c’è di mezzo una campagna elettorale e ci sono ancora tanti indecisi. Non solo – spiega Mannheimer – circa il 30% degli elettori decide nell’ultima settimana prima del voto”.

– “E’ ragionevole pensare a una vittoria di Salvini, a meno che non faccia clamorosi errori in campagna elettorale. Ed è altresì ipotizzabile una netta decrescita del M5S che ha ormai perso l’appeal di un tempo.

L’unico che potrebbe incidere su Salvini è l’eventuale soggetto politico che potrebbe mettere in campo Silvio Berlusconi che, ancora una volta, potrebbe fare il miracolo mettendo insieme vari gruppo e movimenti di centro. Tutto ciò potrebbe erodere un po’ di consenso di Salvini tra gli elettori insoddisfatti e che lo reputano troppo estremista”.

Fatte le premesse, ecco le stime flash di Mannheimer sulle probabili elezioni politiche di ottobre

Lega Salvini Premier 37-40%
Partito Democratico 24-25%
Movimento 5 Stelle 13-15%
Forza Italia/Altra Italia 6-8%
Fratelli d’Italia 7-8%
+Europa 1 ,5-2,5%
Altri 6-7%