lunedì 9 settembre 2019

Salvini-Meloni-Toti, selfie sovranista dalla piazza in protesta: un diluvio di bandiere italiane


"Oggi avremmo potuto riempire piazza del Popolo per quanti siamo, altro che queste piazze!". Giorgia Meloni esulta per il successo della manifestazione davanti a Montecitorio nel giorno della fiducia del nuovo esecutivo giallorosso.

La protesta contro l'inciucio ha visto la partecipazione di Matteo Salvini, anche lui accolto da un bagno di folla. In piazza con il leader della Lega e quella di Fratelli d'Italia, anche Giovanni Toti. L'ormai ex dissidente azzurro aveva promesso di esserci ed è riuscito a mantenere la parola data messa a repentaglio dai continui impegni.

Da quando Toti ha lasciato Forza Italia, infatti, il fondatore del partito Cambiamo, nonché governatore della Liguria, è sempre più indaffarato. Grande assente Silvio Berlusconi che si è detto "pronto ad allearsi con loro, ma mantenendo una certa distanza".

Alle spalle dei tre leader - in quello che è già stato ribattezzato "il selfie sovranista" - nessuna bandiera di partito. Soltanto tricolori a perdita d'occhio. Bandiere di quell'Italia che si ribella alla manovra di palazzo con cui sono state allontanate le elezioni.

Bandiere che assumono il peculiare sapore di un messaggio rivolto a Pd e M5s, traducibile in una delle frasi più care a Salvini negli ultimi giorni: "Possono scappare dalle elezioni, ma non per sempre".