venerdì 26 giugno 2020
A Mondragone è guerra tra italiani e rom: bomba molotov contro il furgone di un bulgaro, schierato l’esercito
Notte ad alta tensione a Mondragone nell’area dei palazzi ex Cirio, che da lunedì è zona rossa a causa di una cinquantina di contagi da coronavirus, diffusi in particolare nella comunità bulgara che abita lì.
Verso le 2 i vigili del fuoco sono intervenuti per l’incendio di un furgoncino in viale Margherita, a ridosso dei palazzi. Il mezzo. colpito da una bomba molotov, era di proprietà di un bulgaro.
L’esercito continua a presidiare la zona dove stazionano in permanenza numerosi abitanti di Mondragone. «Non c’è preoccupazione perché è tutto ampiamente atteso. Entrambi i focolai sono stati identificati immediatamente e circoscritti, quindi il sistema messo in atto tiene.
È inevitabile ci siano focolai in giro per l’Italia e per l’Europa». Così Ranieri Guerra, direttore aggiunto dell’Organizzazione mondiale della sanità al programma Agorà su Rai3 riguardo ai focolai di coronavirus a Mondragone e a Bologna.
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